Così Paolo Gagliardo ha presentato on line le novità di Ginevra

We live in a wonderful, exciting but fragile world. Today we are facing a crisis due to a virus and there is a lot of scare and confusion. Our thoughts and prayers go to all those struggling and also all the medical teams and the authorities in the front line against the virus.

A questo punto vi parlo in italiano come gesto di solidarietà nei confronti delle regioni vicine, che in questo momento stanno attraversando un periodo molto difficile. Noi siamo una azienda piccola ma in forte crescita e abbiamo sogni e una visione molto chiara del futuro. Realizziamo veicoli compatti e sostenibili e soprattutto concreti e rilevanti per le persone. Abbiamo ingegnerizzato un nuovo prodotto, il Qooder, unico al mondo, di fatto creando una nuova categoria di mobilità, e lo abbiamo fatto con grande audacia e determinazione. È una tecnologia unica e brevettata e, grazie al nostro HTS, il Qooder è l’unico scooter con tutte le sospensioni indipendenti e una doppia trazione posteriore. Si guida rendendo libero ed agile come una moto, ma dando un comfort, tenuta di strada ed un senso di sicurezza unico grazie alle sue quattro ruote. Questo è Qooder – Nessuno al mondo può dire la stessa cosa. Qooder oggi diventa elettrico e quindi uno ZEV, veicolo a zero emissioni.

È bellissimo con uno stile rinnovato, un’autonomia di 150 km veri, una ricarica in meno di sei ore, oltre che ad una prestazione da alta cilindrata. Inoltre, ha un rapporto peso potenza simile ad una Abarth 695 da 185 cv – un piccolo razzo. È un prodotto eccezionale senza compromessi sulla qualità, un prodotto vero ed efficace – non una scommessa. Con i contributi statali in Europa il prezzo dell’eQooder sarà di circa 15’000 €, accessibile grazie ai programmi di noleggio a lungo termine e finanziamento che metteremo in pista alla vendita. Altra notizia importante è che l’assemblaggio sarà in Lombardia, a Varese. Sono particolarmente contento perché possiamo dare un contributo sostanziale in un momento di grande difficoltà per la stessa regione. C’è una squadra mista di svizzeri, italiani e americani che lavorano insieme. La produzione purtroppo slitta di due mesi a causa del virus per i componenti che arrivano da Oriente. Mentre i motori sono già qui, provenienti dalla California, per cui il veicolo in effetti è pronto per essere assemblato a Varese. Ma siamo fiduciosi che a giugno i primi veicoli, di cui abbiamo già degli ordini, verranno consegnati. Abbiamo anche altre novità che presentiamo oggi. Insieme all’eQooder, abbiamo l’xQooder, un veicolo fuoristrada, molto aggressivo a quattro ruote con doppia trazione posteriore.

Verrà prodotto alla fine dell’anno. Abbiamo anche il Qooder termico, profondamente rivisto non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche sulla qualità, avendo il nuovo sistema elettronico dell’HTS. Infine, abbiamo una serie speciale a tiratura limitata, dedicata agli USA. Nella seconda metà dell’anno apriremo il mercato statunitense e come omaggio a questa attività abbiamo voluto lanciare una serie speciale dedicata. Tornando a noi, siamo piccoli ma molto, molto resilienti. Ringraziamenti da parte mia e di tutta la squadra Qooder in tutto il mondo per il supporto dato dal punto di vista del mercato, ma soprattutto l’apprezzamento che riceviamo quotidianamente su tutti i media e dai nostri contatti.

A questo punto ci sono delle domande della stampa: “Con l’arrivo degli scooter elettrici, si ferma la produzione di quelli termici?” Assolutamente no, le produzioni dell’eQooder e del Qooder termico sono parificate ed entrambi arriveranno a giugno.

“Quanti Qooder a tre e quattro ruote prevedete di vendere?” Le unità richieste dal mercato. Sono veicoli eccezionali quindi abbiamo molta fiducia nelle loro possibilità, essendo anche veicoli unici. Sia il quattro che il tre ruote sono gli unici veicoli multi-ruota elettrici che verranno presentati ai mercati nei prossimi mesi, quindi confidiamo in un grande successo europeo.

“Quali sono per Qooder i mercati principali?” Quelli europei, nella seconda metà dell’anno entreremo negli Stati Uniti. Siamo già presenti in Asia, in particolare in Singapore, in Indonesia, e contiamo di proseguire l’espansione geografica.

“Per l’acquisto di eQooder ci sono degli incentivi e sgravi fiscali?” Si, in tutti i paesi europei ci sono degli importanti sgravi fiscali che danno un prezzo dell’eQooder intorno ai 15’000 € e del tre ruote elettrico, il QVe, intorno ai 12’000 euro.

“Prevedete una copertura del Qooder per riparare dalla pioggia? Quali sono gli accessori principali?” Gli accessori sono bauletti, coprigambe, pneumatici da neve, che lo rendono unico nel suo genere. Per quanto riguarda la copertura, in questo momento non è prevista perché sbilancerebbe il veicolo. Vogliamo tenerlo come è, agile come una moto, ma concreto, stabile e sicuro grazie alle sue quattro ruote.

” Quando arriverà l’xQooder?” Nella seconda metà dell’anno. “Quali sono i target 2020 in termini di fatturato?” A causa dei ritardi, saranno intorno alle 5’000 unità, con un fatturato di circa 50 milioni di euro.

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