La Fase Due in Italia – L’impatto sul traffico

Durante il lockdown e il progressivo passaggio alla Fase due, TomTom, lo specialista di tecnologie di localizzazione, ha analizzato i dati del traffico in tutte le città in Italia.

Dalla scorsa settimana, il traffico è aumentato in maniera disomogenea, a seconda delle singole città. A Genova, dove durante il lockdown il traffico non era diminuito in modo significativo come altrove, il livello di congestione di lunedì 18 maggio era quasi equivalente a un lunedì medio del 2019.

Il tempo perso nel traffico ogni giorno, dal 1° gennaio a oggi per un tragitto giornaliero nelle ore di punta a Milano. Il calcolo è fatto su un tragitto che impiegherebbe 1 ora (30 minuti x2) in condizioni ideali di circolazione scorrevole.

I dati del servizio TomTom Traffic derivano da misurazioni anonime della velocità delle tracce GPS, utilizzate per calcolare i tempi di percorrenza sulla rete stradale in un’area definita.
Per determinare il tasso di congestione, TomTom utilizza come riferimento di base i tempi di percorrenza medi in condizioni di traffico completamente scorrevole (i tempi di percorrenza più brevi) per ciascuna sezione della strada, quindi confronta i tempi di viaggio in tempo reale per determinare il loro aumento, espresso in percentuale. Questa corrisponde quindi all’aumento medio dei tempi di percorrenza nell’area rispetto ai tempi di percorrenza più bassi registrati nel traffico completamente scorrevole (base 2019).

I dati provengono dalla nostra community di oltre 600 milioni di conducenti in tutto il mondo, che utilizzano le nostre tecnologie nei nostri dispositivi di navigazione, sistemi integrati e app per smartphone o in quelli dei nostri partner.

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