La sicurezza stradale al Giro d’Italia

La sicurezza stradale protagonista al Giro d’Italia e anche quest’anno, come di consueto, la Polizia Stradale scorterà i ciclisti per tutta la durata della manifestazione fino al prossimo 2 giugno, giorno della tappa conclusiva di Verona, per un totale di circa 3.500 km percorsi. Gli operatori della Polstrada saranno 40, di cui 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un’officina meccanica mobile, tutti coordinati dal vice questore della Polizia di Stato, Massimo Bentivegna, che guiderà la scorta a bordo della nuova Alfa Romeo Giulia Veloce, mentre il coordinamento ed il collegamento tra l’organizzazione sportiva e le autorità provinciali di Pubblica Sicurezza sarà gestito dal dirigente superiore della Polizia di Stato Carlotta Gallo – dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Liguria.

Oltre ai motociclisti impiegati per la scorta, la Polizia Stradale sarà presente, per tutta la durata del Giro d’Italia, con il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, un’aula multimediale itinerante cui è legato il progetto ‘Biciscuola’ promosso da Rcs – La Gazzetta dello Sport, rivolto ai bambini delle scuole primarie di tutta Italia. Inoltre, in 8 tappe – nell’ambito dell’8/a edizione del premio “Eroi della Sicurezza” – Autostrade per l’Italia S.p.A. premierà alcuni operatori della Polizia Stradale, che si sono particolarmente distinti per dedizione e professionalità nelle attività di soccorso e nei compiti istituzionali.

Infine quest’anno, per la prima volta, la Polstrada sarà presente insieme al Centro Nazionale Trapianti, in collaborazione con Rcs, nei villaggi di partenza di 5 delle 21 tappe dell’E-bike, la manifestazione cicloturistica con bici a pedalata assistita, che si svolgerà con la corsa rosa dal 12 maggio al 1 giugno su parte del percorso dei professionisti.

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