Ottimo risultato in dicembre per settore moto e scooter

Il settore delle due ruote chiude il 2018 in modo più che soddisfacente con un totale immatricolato (veicoli >50cc) che ha raggiunto 219.465 vendite pari al +7,4% rispetto al 2017. Continua la spinta delle moto con 92.991 pezzi e un +12,7%, mentre gli scooter, che rappresentano il 58% del mercato, totalizzano 126.474 unità pari al +3,7%. Le registrazioni dei “cinquantini” si fermano a 20.923 veicoli con un decremento pari al -12,3%, nonostante la crescita degli scooter elettrici che sono più che raddoppiati, arrivando a quasi 3.000 unità, grazie anche alle flotte dedicate allo scooter sharing. Il totale complessivo delle 2 ruote a motore (moto e scooter >50cc + veicoli 50cc) arriva a 240.388 unità pari al +5,3% rispetto all’anno scorso. “Anche nel 2018 prosegue il percorso di ripresa con oltre 15.000 immatricolazioni in più rispetto al 2017, mentre si registrano 2.900 ‘cinquantini’ in meno. In particolare sono le moto ad aumentare in doppia cifra ottenendo una quota che supera il 42% del mercato. Anche gli scooter si consolidano con un risultato meno eclatante, ma comunque positivo.

“Tutto il settore è impegnato per recuperare i volumi di vendita pre-crisi e abbiamo di fronte ancora qualche anno per raggiungere questo obiettivo”, afferma Andrea Dell’Orto, presidente di Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), “il nostro mercato ha la necessità di rinnovare il parco circolante, dato che il 50% dei veicoli superano i 10 anni di età, con omologazioni Euro zero, 1 e 2. Tale rinnovamento consentirà di migliorare le prestazioni ambientali e il livello di sicurezza d’uso. Confindustria Ancma si propone come interlocutore nei confronti di governo e amministrazioni per mettere in atto le misure opportune ad uno sviluppo coerente del mercato, a sostegno della mobilità sostenibile e per ottenere infrastrutture adeguate per tutti i nostri utenti”. A dicembre 2018 rileviamo 7.289 immatricolazioni pari al +52,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie sia alla disponibilità di nuovi modelli molto attesi, sia anche alle vendite degli ultimi veicoli Euro 3 che nel 2019 non si potranno più immatricolare. In particolare le moto con 3.610 pezzi mostrano un incremento pari al +95,2%. Mentre gli scooter con 3.679 unità totalizzano un +26,1%.

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