Scooter e moto, si chiude un 2017 in attivo

Il settore delle due ruote chiude l���anno 2017 in positivo con un totale immatricolato (veicoli >50cc) che ha raggiunto 204.406 vendite pari al +5,4% rispetto al 2016.  Le moto hanno continuato il percorso virtuoso dell���anno scorso con 82.475 pezzi e un +8,5%, mentre gli scooter, che rappresentano il 60% del mercato, totalizzano 121.931 unit�� e hanno realizzato un +3,4%. Le registrazioni dei ���cinquantini��� arrivano a 23.874 veicoli con un  incremento pari al +2,7%.
Il totale complessivo delle 2 ruote a motore (moto e scooter >50cc + veicoli 50cc) arriva a 228.280 unit�� pari al +5,1% rispetto all���anno scorso.

 ���Il 2017 conferma le nostre previsioni di ripresa con oltre 11.000 immatricolazioni in pi�� grazie al contributo significativo delle moto e al buon risultato degli scooter. Leggera ripresa per i 50cc che superano i volumi dell���anno scorso. I prossimi tre anni serviranno a recuperare i livelli pre-crisi, soprattutto se continuer�� il processo delle riforme. Afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) che questo mese ha concluso il suo secondo mandato passando il testimone ad Andrea Dell���Orto. – Il nostro settore dovr�� puntare con decisione al rinnovo del parco circolante, perch�� troppi veicoli sono obsoleti: circa il 50% ha superato i 10 anni e quasi il 30% �� ancora EURO zero. Confindustria Ancma  proseguir�� con tenacia anche nella prossima legislatura le innumerevoli iniziative legate al sostegno del mercato, della sicurezza e della mobilit�� a 360 gradi���.

A dicembre 2017 registriamo 4.744 immatricolazioni pari al -45,3% rispetto allo stesso periodo dell���anno scorso, ma si tratta di volumi in linea  con i mesi di dicembre precedenti il 2016. In particolare gli scooter totalizzano 2.904 unit�� e un  -41,5% mentre le moto con 1.840 pezzi mostrano un calo pari al -50,4%.  Occorre tenere presente che nel dicembre 2016 abbiamo avuto un incremento di quasi l���80% delle immatricolazioni a causa dello smaltimento dei veicoli EURO 3 in giacenza, dato che quest���anno si potevano immatricolare solo veicoli EURO 4. Inoltre questo dicembre ha avuto un paio di giorni lavorativi in meno. Le registrazioni dei 50cc segnano un +22,7% con 1.697 veicoli; anche in questo caso c����� stato il passaggio da EURO 3 ad EURO 4 un anno dopo rispetto ai veicoli >50cc.

L���analisi per cilindrata negli scooter conferma la leadership del segmento tra 300 e 500cc con i maggiori volumi pari a 42.556 pezzi e un incremento pari al +17,3%, al secondo posto troviamo la categoria dei 125cc  con 42.037 unit�� e un   -4,8%; in calo i 150-250cc con 25.755 immatricolazioni pari al -11,7%. Ottimo risultato per i maxiscooter oltre 500cc che con 11.583 veicoli segnano una crescita record pari al +40,1%.

L���approfondimento per le moto evidenzia la cilindrata da 800 a 1.000cc che totalizza i maggiori volumi con 24.682 pezzi pari al +12,2%, superando le oltre 1000cc che con 22.259 immatricolazioni crescono un po��� meno pari al +7%. Buon andamento anche per le cilindrate tra 650-750cc che con 14.455 moto registrano un +14,4%. Perdono volumi le cilindrate tra 300 e 600cc con 10.381 pezzi e un -3,9%. Pi�� sensibile il calo delle 150-250cc con 2.395 vendite e un -19,4%. Al contrario le 125cc registrano la migliore performance raggiungendo 8.303 moto e una crescita pari al +22,4%,   a testimoniare un rinnovato interesse per le moto da parte di classi di et�� pi�� giovani.

La situazione dei segmenti conferma il successo delle naked con 30.973 moto e un incremento pari al +15,9%. Seguono  le enduro stradali con 26.402 veicoli e una crescita pari al +3,4%. Al terzo posto troviamo le moto da turismo con 11.505 unit�� e un +13,2%, poi arrivano le custom con 5.346 pezzi e un +0,9%; le sportive mostrano una discreta ripresa con 4.314 immatricolazioni e un incremento del +9,1%, infine si registra il calo delle supermotard che con 2.943 pezzi scontano un -4,4%.

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