Stazione interattiva: Bosch ricorre ai giochi per mostrare come funziona l’IoT

Le “3 S” dell’IoT ��� software, sensori e servizi: al CES 2018, Bosch dimostrer�� per la prima volta il funzionamento dell’IoT in tre sole mosse su una nuova stazione di gioco. Uno: i sensori consentono alle cose di reagire e forniscono dati. Due: utilizzando software e algoritmi, i dati vengono trasmessi al cloud e analizzati in tempo reale. Tre: su questa base �� possibile sviluppare rapidamente nuovi servizi che semplificano la vita quotidiana, rendendola pi�� sicura ed efficiente ��� e che talvolta sono anche in grado di salvare vite. Un esempio �� il servizio eCall di Bosch. I visitatori dello stand sono invitati a premere un pulsante con un sensore di accelerazione Bosch incorporato che richiede una forza di 5 G per reagire. Una volta raggiunta, sullo schermo viene attivato virtualmente un airbag. Grazie all’algoritmo software, il segnale del sensore dell’airbag viene trasmesso all’IoT Cloud di Bosch dove i dati vengono elaborati per assegnare il servizio adeguato. In questo caso il servizio eCall di Bosch avvisa il call center Bosch. Al CES 2018, tutto questo avverr�� sullo schermo. Ma nella vita reale, il centro di controllo contatter�� il guidatore per stabilire se �� necessario inviare un mezzo del servizio assistenza o un’ambulanza. Se il guidatore non risponde alla chiamata, vengono immediatamente inviati dei paramedici.

Il gioco �� stato creato con XDK, una piattaforma per lo sviluppo di sensori che pu�� essere utilizzata per realizzare prototipi e nuove applicazioni per l’IoT. La stazione riserva anche un’altra sorpresa: premendo il pulsante viene attivata una telecamera che scatta una foto dell’azione che pu�� essere scaricata utilizzando un codice QR e condivisa sui social media utilizzando hashtag come #BoschCES.

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