Trentatreesima edizione della Milano-Taranto, show delle classic bike

  Si è appena conclusa la trentatreesima edizione della Milano-Taranto, storica maratona per moto d’epoca che è partita dall’Idroscalo di Milano per arrivare a Taranto, sul Lungomare Virgilio. 

In mezzo circa 1.900 chilometri percorsi da più di 200 centauri, in viaggio alla scoperta dell’Italia più caratteristica, tra avventura, paesaggi mozzafiato, bellezze artistiche e monumentali, tradizioni locali e tipicità enogastronomiche. Ogni sosta è durata circa due ore e ha permesso a tutti gli spettatori di ammirare “le moto dei nostri nonni”. Circa 150 equipaggi in viaggio dal nord al sud d’Italia: piccole Laverda e Guzzini 75cc, Laverda e Ceccato 100cc, affascinanti sidecar e cyclecar e le simpatiche e colorate Vespe e Lambrette. E poi ancora a prendere parte alla Milano-Taranto 2019 sono stati altri gloriosi marchi italiani: Guzzi, Mondial, Ducati, Gilera, Morini, Parilla, Ganna, Bianchi. Un vero e proprio museo itinerante dunque composto anche da Morini Settebello 175, Gilera 150, Bianchi Tonale e poi le moto straniere: Indian Scout del 1928, Norton e Motosacoche del 1932, Rudge del 1938, Harley Davidson del 1939, Condor del 1941. Anche a questa edizione 2019 della Milano-Taranto, con il n. 162, ha partecipato Gianfranco Bonera, già Vice Campione del Mondo, che dalle potenti moto GP è passato alla guida di un BMW R50 del 1967.

La manifestazione, come sempre, è a carattere internazionale e non è agonistica, anche se sono previste delle classifiche finali. Le moto ammesse alla Milano-Taranto sono esclusivamente quelle delle categorie “Le Gloriose”, “Storica”, “Sport” e “Assaggiatori”. Dal 1987, la Mita rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino. L’associazione umbra, da ormai ben 33 anni, si occupa infatti di organizzare la rievocazione della storica maratona.

Dall’Idroscalo di Milano alla mezzanotte si è arrivati a Taranto, sul Lungomare Virgilio.  In mezzo circa 1.900 chilometri da percorrere per più di 200 centauri, in viaggio alla scoperta dell’Italia più caratteristica, tra avventura, paesaggi mozzafiato, bellezze artistiche e monumentali, tradizioni locali e tipicità enogastronomiche. Ogni sosta è durata circa due ore e ha permesso a tutti coloro i quali sono stati ad accogliere la Mi-Ta, di ammirare “le moto dei nostri nonni”. Circa 150 equipaggi in viaggio dal nord al sud d’Italia: piccole Laverda e Guzzini 75cc, Laverda e Ceccato 100cc, affascinanti sidecar e cyclecar e le simpatiche e colorate Vespe e Lambrette. E poi ancora a prendere parte alla Milano-Taranto 2019 sono stai altri gloriosi marchi italiani: Guzzi, Mondial, Ducati, Gilera, Morini, Parilla, Ganna, Bianchi. Un vero e proprio museo itinerante dunque composto anche da Morini Settebello 175, Gilera 150, Bianchi Tonale e poi le moto straniere: Indian Scout del 1928, Norton e Motosacoche del 1932, Rudge del 1938, Harley Davidson del 1939, Condor del 1941. Anche a questa edizione 2019 della Milano-Taranto, con il n. 162, ha partecipato Gianfranco Bonera, già Vice Campione del Mondo, che dalle potenti moto GP è passato alla guida di un BMW R50 del 1967.

La manifestazione, come sempre, è a carattere internazionale e non è agonistica, anche se sono previste delle classifiche finali. Le moto ammesse alla Milano-Taranto sono state esclusivamente quelle delle categorie “Le Gloriose”, “Storica”, “Sport” e “Assaggiatori”. Dal 1987, la Mita rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino. L’associazione umbra, da ormai ben 33 anni, si occupa infatti di organizzare la rievocazione della storica maratona.

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